deutsch  Home  stampante  Mappa del sito 

Omeopatia

fuss1.jpg

ALCUNE OSSERVAZIONI RIGUARDO LA CURA OMEOPATICA

muskel1.jpg

“Scopo principale ed unico dell’ omeopatia è di render sani i malati ossia, come si dice, di guarirli. La guarigione ideale è la restituzione e rapida, dolce, duratura della salute ossia la rimozione del male nella sua totalità nel modo più rapido, più sicuro ed innocuo, e per ragioni evedenti.”

Paragrafo 1 e 2 dell’Organon scritto da Samuel Hanhemann nel 1842

L’omeopatia è stata istituita da Hahnemann, un medico geniale vissuto dal 1755 al 1843. Nell’ arco della sua vita egli ha creato una metodologia medica completa, basata su due principi universali: la legge della similitudine, similia similibus curentur, e quella della dinamizzazione, che permette di liberare l’energia vitale intrinseca ad ogni elemento tramite diluizione e succussione.
Mentre la medicina ufficiale si basa sulla soppressione dei sintomi manifesti in un individuo malato, l’omeopatia guarisce quest’ultimo dall’interno, ristabilendo l’armonia nel suo sistema energetico e di conseguenza a livello psico-fisico.
Qualsiasi sistema (biologico o non) si basa fondamentamente sull’energia e sull’ informazione.
Ci si può ammalare sia per mancanza d’energia che per delle informazioni errate instauratesi nell’organismo (questa di ben lunga è la causa più frequente).
Confrontata ad altre metodologie mediche, l’omeopatia ha la straordinaria capacità di modificare le informazioni non corrette.
Ciò avviene per mezzo della somministrazione di un farmaco omeopatico corrispondente alle caratteristiche del paziente, dinamizzato in base alla condizione energetica dello stesso. Per fare questo l’omeopatico si basa principalmente sull’anamnesi e sull’osservazione dei sintomi fisici (visita medica, analsi di laboratorio, ecc…)
L’attenzione del terapeuta si rivolge a quelle peculiarità che distinguono ogni individuo da un altro, i cosiddetti sintomi caratteristici. Perchè possa avvenire questa accurata conoscenza del paziente, è fondamentale un rapporto di collaborazione e fiducia reciproca.
In omeopatia si distinguono il trattamento delle malattie croniche e quello delle malattie acute. La cura delle prime, attraverso il cosiddetto rimedio costituzionale, è certamente il lavoro più importante. Mediante la sua somministrazione, che avviene circa ogni 40 giorni, non vengono curati solamente i sintomi cronici, ma viene svolta anche un’importante azione preventiva, sia a livello acuto che cronico.globuli1.jpg

Prima di ripetere la somministrazione del rimedio si osserva l’evoluzione dei sintomi(resoconto), al fine di vericificare se l’azione del medicamento avviene in maniera corretta. È di fondamentale importanza assumere in maniera regolare il farmaco fino al raggiungimento di una guarigione completa e stabile. In funzione alla profondità dei disturbi la cura può avere una durata varabile: ogni processo inerente le dinamiche vitali richiede tempo e quindi pazienza. La guarigione avviene inizialmente negli strati più profondi dell’essere umano fino a raggiungere i livelli più superficiali (prima legge di Hering). Ad esempio un malato d’asma bronchiale con affezioni eczematose avrà inizialmente giovamento nella respirazione e solo in un secondo tempo a livello cutaneo. La guarigione ha quindi una sua logica ben precisa. Per questo motivo nei primi giorni dalla somministrazione del rimedio, l’individuo può percepire un benessere generale. Inoltre la guarigione avviene secondo altri due principi: dall’alto verso il basso (seconda legge di Hering) e in senso cronologico inverso (terza legge di Hering). Di conseguenza una poliartrite inizierà a guarire prima nelle articolazioni superiori e poi in quelle inferiori. Per quel che riguarda il senso cronologico inverso, i sintomi più recenti sono I primi a guarire, quelli più vecchi sono gli ultimi. Talvolta, prima della guarigione, si può verificare la momentanea ricomparsa di vecchi sintomi gia riscontrati in passato. Inoltre nelle prime due settimane dopo la somministrazione del rimedio si osserva, nel 30% dei casi, un lieve peggioramento di alcuni sintomi. Durante il trattamento omeopatico I disturbi acuti di una certa gravità si faranno sempre più rari. Quando subentra uno stato acuto, si prodede con la somministrazione di un rimedio ad effetto immediato, specifico per questi sintomi.. In realtà l’omeopatia non tratta direttamente la malattia, ma guarisce l’essere umano. Solo un individuo integro nella sua unità psico-fisica potrà far fronte ai diversi agenti patogeni che si possono manifestare lungo lo straordinario viaggio della sua esistenza.

CMS von artmedic webdesign